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Archivio mensile: Aprile 2013

ALMA osserva le galassie primordiali

Grazie ad una serie di osservazioni condotte con il complesso dei radiotelescopi ALMA (Atacama Large Millimeter/submillimeter Array) un gruppo di astronomi sono stati in grado di individuare più di 100 galassie nell'Universo primordiale che presentano un elevato tasso di formazione stellare . ALMA è così potente che, in sole poche ore, ha effettuato un numero di…

Caffau’s star, an astrophysical mystery

To ordinary people, stars in the galaxy may seem like tiny specks of light. But to Penn State Brandywine Professor Timothy Lawlor and undergraduate researcher Nick Rufo, one of those bright balls of gas is actually more massive than scientists originally reported and holds implications for understanding the evolution of the Universe. Research conducted by…

Spitzer osserva i ‘confini’ dell’Universo

Secondo il modello cosmologico standard, meno di un miliardo di anni dopo il Big Bang si formarono le prime galassie. Nessuno sa quando e come sia avvenuto questo processo. Per queste ragioni, gli astronomi non sono in grado di stabilire esattamente la storia cosmica della Via Lattea e delle sue stelle anche se sono stati…

LHC, nel 2015 attese nuove scoperte

Come tutti sanno, il grande collisore adronico (LHC) è stato 'spento' per eseguire tutta una serie di manutenzioni che richiederanno almeno due anni di lavori (post). I fisici sperano così che l'acceleratore potrà raggiungere nel 2015 la sua massima capacità operativa che venne ridotta nel 2008 a causa di un incidente subito dopo la messa…

Una ‘danza stellare’ a ritmo elevato

Il telescopio spaziale XMM-Newton ha permesso recentemente di identificare una coppia stellare, cioè una stella e un buco nero che orbitano l’una attorno all’altro ogni 2,4 ore, un record che si abbassa di quasi un’ora. Il buco nero, noto con la sigla MAXI J1659-152, è almeno tre volte più grosso del Sole in termini di…