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Archivio mensile: Giugno 2015

M87, una ellittica gigante 'mangia galassie'

Nuove osservazioni con il VLT (Very Large Telescope) dell'ESO hanno permesso di rivelare che la galassia ellittica gigante Messier 87 o Virgo A ha "assorbito" un'intera galassia di medie dimensioni negli ultimi miliardi di anni. Per la prima volta un gruppo di astronomi ha potuto seguire il moto di 300 nebulose planetarie per scovare una…

Gli ammassi di galassie

  Gli ammassi di galassie rappresentano le strutture più grandi legate dalla gravità. Essi possono contenere migliaia di galassie confinate in un volume di spazio esteso all'incirca 10 milioni di anni-luce. Si tratta di laboratori cosmici dove gli astronomi studiano l'evoluzione galattica dato che molti processi fisici, che possono modificare la struttura delle galassie, avvengono…

9th International Conference on Interconnections between Particle Physics and Cosmology

Recent advances in observational astronomy and the discovery of 125-GeV Higgs boson have brought paradigm shifts on the potential connections between new fundamental particles and our understanding of their impact on the early universe and its evolution. With the content of the universe well known from astrophysical observations, a key aspect is that 27% of…

From super-Earths to brown dwarfs: Who's Who?

The year 2015 marks the 20th anniversary of the discovery of 51 Peg b, the first confirmed exoplanet around a Sun-like star. This detection has triggered extraordinary development in exoplanet research all around the world, through various observational techniques such as radial velocity variations, transit, microlensing, direct imaging and astrometry. (altro…)

Disc dynamics and planet formation

The connection between star formation, protostellar discs and planetary systems is unquestionable  but the path from stars to planets is highly uncertain. Recent discoveries with space-borne telescopes (Spitzer, CoRoT, Kepler) and ground-based facilities (VLT, Gemini, ALMA) have given new impetus to the search for exoplanetary systems and for the properties of their maternal discs. (altro…)

L'importanza di chiamarsi WIMP

La materia scura rimane uno dei misteri più profondi della fisica moderna. Una delle particelle maggiormente candidate, Weakly Interacting Massive Particle (WIMP), che vuol dire "particella massiva che interagisce debolmente con la materia ordinaria", potrebbe essere catturata un giorno dai rivelatori terrestri. Di recente, alcuni progressi tecnologici stanno permettendo di incrementare molto rapidamente la sensibilità…